1° maggio 2010 - 1° de mayo 2010

mercoledì 6 ottobre 2010

Bogotà - Giornate di pioggia alla Candelaria - Dias de lluvia a la Candelaria

Sono mesi che piove a Bogotà, e questo è quello che passa fuori dalla mia finestra nella nuova casa della Candelaria, storico quartiere centrale dalla tipica architettura coloniale.

Son meses que llueve en Bogotà, y esto es lo que pasa en frente a mis ventanas en la nueva casa de la Candelaria, historico y central barrio de tipica arquitectura colonial.









martedì 5 ottobre 2010

Puerto Lopez (Ecuador): la pesca degli squali e l' avvistamento delle balene

Puerto Lopez è un paesino di pescatori sulla costa del Pacifico dell' Ecuador.
Una buona base tranquilla per spostarsi lungo la Costa del Sol.
Da qui partono la maggior parte delle barche per le isole vicine e per l' avvistamento delle balene, ma assistere all' alba al rientro dei pescherecci che scaricano un numero incredibile di squali sulla spiaggia è forse ancor più impressionante.











lunedì 4 ottobre 2010

Deserto "Los Medanos" (Coro - Venezuela)

Uno dei posti più suggestivi della mia vita. Il silenzio del tramonto sulle dune del deserto "Los Medanos", a due passi da Coro, regala un' atmosfera che fa sentire in pace con il mondo e con se stessi.









mercoledì 1 settembre 2010

Otavalo (Ecuador) Mercado dell' artigianato / Mercado de la artesanias

Otavalo, piccola cittadina dell' Ecuador, abbastanza vicina alla frontiera con la Colombia e facilmente raggiungibile dalla capitale Quito, ospita forse uno dei mercati di artigianato più suggestivi del Sudamerica.
L' identità indigena è molto forte, traspare sia dall' abbigliamento delle donne, con i loro vestiti tradizionali, le loro collane d' oro che avvolgono tutto il collo ed i bracciali di perline rosse ai polsi, sia dai prodotti in vendita.
Questa zona è famosa per l' antica lavorazione dei tessuti: tele, tappeti e coperte dai colori accesi e dai motivi indigeni, maglioni caldi e morbidissimi di lana di alpaca (l'allevamento dell' alpaca ed il suo utilizzo per ricavarne la lana, risale a questa terra da prima dell' arrivo di Cristoforo Colombo).
Tutti i sabati, centinaia di persone arrivano da tutto il paese per concentrasi nella centrale Plaza de los ponchos , fino ad invadere le vie circostanti. Spezie, mais, fagioli e altri legumi secchi riempono i sacchi portati a spalla e poggiati in terra a bella vista.
Vale veramente la pena fermarsi un giorno per immergersi nell' atmosfera di colori ed odori di quest' angolo di mondo.
Dietro una prima facciata turistica però, si può scorgere la durezza del lavoro e della vita. Gli sguardi delle piccole e anziane indigene, sovraccariche di peso, è una cosa che tocca dentro il viaggiatore più sensibile e pronto a cogliere la realtà di un luogo.